Incontro del sindaco con la cittadinanza Zona Ronchi 21 ottobre 2026
Cari soci,
vi riassumo l’incontro col Sindaco Persiani, avvenuto nella parrocchia di S. Giuseppe a Marina di Massa in via Pisa.
Premesso che la maggior parte degli interventi del pubblico, circa 50 persone, vertevano tutti su richieste molto localizzate, ma sacrosante, del tipo posa di cestini per rifiuti, dossi per rallentare la velocità, alberi pericolanti, rami secchi da tagliare o tagli dell’erba delle aiuole da effettuarsi in periodi lontani dalla presenza dei turisti in modo che l’erba secca non disturbasse la loro permanenza in vacanza, rumori molesti, scoppio di petardi tutte le sere, personalmente ho cercato di fare un intervento suddiviso in 2 parti: 1. La visione generale della zona dei Ronchi e Poveromo e 2. Gli aspetti operativi sulla zona.
Visione generale.
Ho cercato di sottolineare al Sindaco l’importanza del genius loci, ovvero la vocazione dei R&P affinché ne siano preservate le caratteristiche che la contraddistinguono da altre località turistiche come la quantità di verde e la tranquillità, in sostanza una zona diversa da quelle comunemente definite per un turismo di massa. Quindi: raccolta rifiuti molto deficitaria, una sensazione di sfruttamento dei non residenti per il pagamento delle tasse, IMU e TARI, a fronte di un utilizzo delle proprie case solo 2 mesi l’anno, e soprattutto non rispetto dei requisiti della zona come sopra detto con costruzione di una idrovora per il fosso del Poveromo (se ne sta riparlando ahimè, in allegato trovate la lettera appena inviata da parte delle associazioni ambientaliste), ampliamento dell’aeroporto, presenza di Luna Park.
Aspetti operativi.
A cominciare dalla pessima manutenzione delle strade, dei guard rail, della cartellonistica mai pulita e della mancanza di specchi agli incroci, coi cartelli divelti dall’ultimo colpo di vento del 2018, della pulizia in generale dei rifiuti, sia quelli della raccolta differenziata settimanale che quelli occasionali gettati ovunque ai bordi delle strade ed anche nei terreni abbandonati.
In sintesi una sensazione di totale mancanza di manutenzione non solo straordinaria, ma anche quotidiana.
Le risposte del Sindaco.
La posa dei cestini è prevista su tutto il territorio, ma giustamente viene richiesta anche maggior collaborazione da parte della cittadinanza.
Per problemi di non rispetto delle regole delle attuali “isole ecologiche” di via Pisa e via Magliano, ne verranno istituite di nuove, ma ancora non ci è stato detto dove saranno. In compenso ci è stato detto che la differenziata, nei suoi 8 anni di mandato, è passata dal 30% al 73%. L’attuale “difficoltà” è dovuta al passaggio dell’ASMIU da società del Comune di Massa all’entrata in RETE AMBIENTE, una società con la partecipazione di più di 100 Comuni che si porta dietro diverse criticità, come l’impossibilità di assumere quanto e come si vorrebbe nuovo personale. In sostanza si sta provvedendo ad aggiustamenti in corso d’opera.
Sull’idrovora ha detto che si stanno valutando delle soluzioni alternative al progetto del Consorzio Toscana Nordovest, peraltro bocciato dalla sua stessa Amministrazione 4 anni fa, come l’esplorazione e/o la stombatura di alcuni tratti. (Maggiori dettagli li trovate nella lettera allegata). Ma ahimè dall’incontro di alcuni rappresentanti delle associazioni è emerso, e il Sindaco lo ha confermato, che il Consorzio vorrebbe procedere alla sua costruzione per non perdere il finanziamento già stanziato dalla Regione!
Sui Luna Park ha detto che la sua Amministrazione non li ha mai voluti nella nostra zona! (Su questo punto non ho voluto polemizzare, preferendo registrare questo cambio di rotta!).
Per l’aeroporto ha detto che al momento è stata accolta la proposta della True Star solo per la gestione dello scalo, anche per far fronte ad un ammanco di 300.000€ da parte della società precedente, e che ancora non è stato presentato alcun progetto per la realizzazione dei negozi, hotel, parcheggi ed ampliamento pista.
Sull’erosione della spiaggia ci ha informato che, a seguito di un incontro con i Balneari, è stato deciso di affidare ad un Agronomo esperto in materia lo studio per la realizzazione di un “Systemic reef” composto da speciali blocchi da porre sul fondale di fronte alle spiagge che, costruito utilizzando la polvere della lavorazione del marmo, ridurrebbe l’impatto delle onde e quindi l’erosione. Anche per questo vi mando il link di un interessante articolo in proposito mandatomi dal socio Scognamiglio.
In chiusura il Sindaco ha lamentato la generale mancanza di soldi della Amministrazione per far fronte a tutte le necessità del territorio, informandoci che al momento possono disporre solo di tre operai per la manutenzione di tutto il territorio!
Un caro saluto,
Luigi
P.S. L’appuntamento con la popolazione del Poveromo è previsto il 20 gennaio 2027. Siete tutti invitati!
link a Comunicato su Interventi reticolo idraulico Ronchi Poveromo

